All’università di Firenze uno studio sulle Treg nel tumore al rene anticipa il Nobel per la Medicina 2025
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All’università di Firenze uno studio sulle Treg nel tumore al rene anticipa il Nobel per la Medicina 2025

Il Premio Nobel per la Fisiologia o la Medicina 2025 è stato assegnato a Mary E. Brunkow, Fred Ramsdell e Shimon Sakaguchi per le loro scoperte rivoluzionarie sui meccanismi della tolleranza immunitaria periferica. I tre scienziati sono stati premiati per aver identificato un gruppo speciale di cellule immunitarie: le cellule T regolatorie (Tregs). Queste agiscono come "guardiani" del sistema immunitario, impedendo che le nostre difese attacchino per errore i tessuti del corpo, evitando così malattie autoimmuni.

Le cellule Tregs svolgono però un ruolo complesso anche nella patogenesi e progressione del cancro. Uno studio condotto presso l’Università degli studi di Firenze dai Proff. Francesco Liotta e Mauro Gacci ha analizzato la presenza di queste cellule in pazienti con tumore al rene. Gli Autori hanno scoperto che i tumori contenevano una quantità maggiore di Tregs rispetto al sangue periferico. Queste cellule erano in grado di sopprimere la risposta immunitaria, permettendo così al tumore di "nascondersi" dalle difese dell'organismo.

Inoltre, livelli più alti di Tregs sono stati associati a forme di cancro più avanzate e a una prognosi peggiore. Queste scoperte indicano che le Tregs non solo proteggono il corpo da sé stesso, ma possono anche essere sfruttate dai tumori per crescere indisturbati. Per questo motivo, le Tregs rappresentano oggi un possibile bersaglio per nuovi trattamenti contro il cancro.


REFERENCE: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20735382/