Cosa succede dopo la cistectomia per tumore vescicale?
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Cosa succede dopo la cistectomia per tumore vescicale?

Dopo la cistectomia radicale (rimozione della vescica per tumore o altre cause gravi), ci sono varie opzioni per la derivazione urinaria: condotto ileale (ileal conduit, IC), neovescica ortotopica (Ortotopic Neobladder  neobladder, ONB), oppure altri tipi di reservoir. La neovescica ortotopica tipo VIP è uno schema in cui si costruisce una nuova vescica interna mediante segmento intestinale (ileo) posizionato ortotopicamente (cioè collegato all’uretra ed agli ureteri), spesso con tecnica intracorporea se eseguita con robot. 

L’uso della neovescica può offrire vantaggi in termini di qualità della vita, ma anche sfide in termini di continenza, tempo operatorio, complicanze rispetto al condotto ileale. Qui sotto le caratteristiche a confronto tra le 2 tecniche chirurgiche.

Aspetto

Neovescica Robotica (tipo VIP)

Condotto Ileale (stomia)

Qualità della vita

Generalmente più alta, soprattutto nei pazienti più giovani e attivi

Buona, ma può influire sull'immagine corporea

Aspetto esteriore

Nessuna stomia, aspetto esterno naturale

Presenza di stomia e sacchetto esterno

Continenza diurna

Buona (≈ 70% dei pazienti raggiungono la continenza)

Non applicabile (urina raccolta nel sacchetto)

Continenza notturna

Più difficile da ottenere (≈ 15% nei primi mesi)

Non applicabile

Tempo chirurgico

Più lungo

Più breve

Degenza ospedaliera

Più lunga (≈ 20 giorni in media)

Più breve (≈ 14 giorni in media)

Complicanze

Simili, ma rischio leggermente maggiore di infezioni urinarie

Meno infezioni urinarie, ma problemi legati alla stomia

Soddisfazione del paziente

Alta (≈ 90% soddisfatti)

Buona, ma alcuni pazienti faticano ad accettare la stomia

In conclusione, per pazienti ben selezionati (buona funzione renale, buona performance fisica), la neovescica ortotopica tipo VIP robotica può offrire migliore qualità della vita, soprattutto in termini di autonomia, funzione emotiva, immagine corporea, funzionamento cognitivo, rispetto al condotto ileale.

Tuttavia, ci possono essere alcuni svantaggi, legati a questa tecnica: tempi chirurgici più lunghi, degenza ospedaliera maggiore, rischio di complicanze specifiche (infezioni, necessità di auto-cateterismo in alcuni casi, continenza notturna più difficile da ottenere).

La scelta dipende molto dal paziente: età, motivazioni, condizioni generali, desiderio di evitare stomia esterna, disponibilità di chirurghi esperti in tecniche robotiche. Solamente un accurato confronto tra medico e paziente può garantire la scelta migliore.  

REF: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29571902/