La vescica “pigra”: una patologia molto frequente, ma spesso ignorata

La vescica “pigra”: una patologia molto frequente, ma spesso ignorata

La cosiddetta “vescica pigra”- o più correttamente definita “vescica ipotonica” o “ipotonia detrusoriale” è  stata recentemente oggetto di un importante studio pubblicato dal gruppo internazionale delle linee guida Europee di cui il Prof. Gacci fa parte da 10  anni. 

Questa patologia è caratterizzata da “un tempo di minzione prolungato con o senza una sensazione di svuotamento incompleto della vescica, solitamente con esitazione, ridotta sensazione di riempimento e un flusso lento". 

La prevalenza di questa malattia è stata riportata essere del 10%, con un range fino al 48% negli anziani (≥70 anni). Si riconoscono 4 possibili cause di questa patologia: 

  1. Neurogenica (conseguenza di una malattia del sistema nervoso periferico o centrale). 
  2. Miogenica (come i casi di vescica dabetica o da ostruzione cronica prostatica). 
  3. Iatrogena (a seguito di intervento chirurgico pelvico e/o radioterapia).
  4. Idiopatico (come nei casi dovuti all’invecchiamento). 

La diagnosi si basa su un’accurata visita dello specialista urologo (con anamnesi, esame obiettivo, test specifi) ed i successivi esami strumentali mirati (uroflussimetria, esame urodinamico, ecografia addominale). 

Esistono diversi trattamenti per questa specifica patologia, da quelli conservativi, a qeulli farmacologici, fino ai trattamenti chirurgici più complessi.